STRUTTURA DELLA SCUOLA PRIMARIA
La struttura della nostra scuola primaria si articola, secondo le nuove disposizioni legislative (D.L 59, 19/02/04, Legge N° 53, 28/03/04), nel seguente modo: un primo anno raccordato con la scuola dell’infanzia e teso al raggiungimento delle strumentalità di base, e due bienni. Finalità La scuola primaria, accogliendo e valorizzando le diversità individuali, promuove lo sviluppo della personalità, ed ha il fine di far acquisire, ampliare ed approfondire le conoscenze e le abilità di base, ivi comprese quelle relative all’alfabetizzazione informatica; di fare apprendere i mezzi espressivi, la lingua italiana e l’alfabetizzazione nella lingua inglese; di porre le basi per l’utilizzazione di metodologie scientifiche nello studio del mondo naturale, dei suoi fenomeni e delle sue leggi; di valorizzare le capacità relazionali e di orientamento nello spazio e nel tempo, di educare ai principi fondamentali della convivenza civile. Iscrizioni Sono iscritti al primo anno della scuola primaria le bambine e i bambini che compiono i sei anni entro il 30 aprile dell’anno di riferimento. ATTIVITÀ DIDATTICA Il monte ore annuale di lezioni per la scuola primaria è di 891 ore. Al fine di realizzare la personalizzazione del piano di studi, il nostro ordine di scuola, organizza, tenendo conto delle prevalenti richieste delle famiglie, attività e insegnamenti per ulteriori 99 ore annue, la cui scelta è facoltativa e opzionale per gli alunni, ma obbligatoria per la scuola. Il piano di studio è l’insieme delle Unità di apprendimento, con le eventuali differenziazioni, che si rendono necessarie per i singoli alunni. Resta a disposizione delle famiglie e da esso si ricavano anche spunti per la compilazione del Portfolio. Per Portfolio si intende la raccolta ordinata e dotata di senso dell’osservazione e della documentazione del percorso di crescita e apprendimento dell’alunno. Per Unità di apprendimento si intende l’insieme di uno o più obiettivi formativi delle attività, dei metodi e delle modalità di verifica necessari per trasformare nei fanciulli le abilità in competenze Viene chiamata unità di apprendimento ogni unità contenutistica di organizzazione del processo di insegnamento e di apprendimento per conoscenze stabili e capitalizzabili. Le unità di apprendimento sono organicamente disposte in sequenza. La tipologia dell’unità di apprendimento: viene definita sulla base della domanda anche implicita degli studenti e dei loro genitori. Un’UA può essere: Ogni Unità d’Apprendimento è così strutturata: dall’alunno); sviluppare le conoscenze e gli obiettivi raggiunti); 22. Apporto al profilo dello studente;
Per ampliamento dell’offerta formativa si intende ciò che la scuola offre per potenziare le competenze e le abilità dell’allievo. Si articola mediante le attività extra-curriculari, l’accoglienza, le attività libere, la formazione religiosa, l’orientamento. Attività extra-curriculari (laboratori, progetti) Moduli Il modulo è l’unità del processo di insegnamento e di apprendimento costruita su un obiettivo con l’apporto di più discipline ed è strutturata analogamente all’U.A. Di seguito sono esposti sinteticamente i moduli pluridisciplinari per l’anno scolastico in corso: “OCCHIO AI PERICOLI” Tematica Il modulo si propone di diffondere la conoscenza delle tematiche della protezione civile, con particolare riferimento ai rischi naturali che insistono sul territorio. In maniera gioiosa e creativa guideremo ciascun alunno alla conoscenza dei possibili rischi in casa, a scuola, nel territorio (incendi, terremoti, crolli dovuti a cedimenti strutturali della scuola o di edifici contigui, presenza di ordigni esplosivi, inquinamenti dovuti a cause esterne, alluvioni, folgorazioni, nubifragi, frane…) e agli alunni delle classi IV e V sarà mostrato anche come applicare le norme di primo soccorso. Partecipanti Obiettivi
Metodologie e strumenti
Risultati finali attesi
Verifica finale Periodo Discipline coinvolte Spendibilità ALLACCIAMO LE CINTURE Tematica Il modulo si propone di trasferire negli alunni valori etici e morali che fungano da contrasto con i cattivi esempi che già giungono dall’esterno, ed inoltre inculcare il senso del dovere e del rispetto delle regole, in modo particolare del Codice della Strada. Partecipanti Gli alunni del II biennio. Obiettivi 1. Affrontare i problemi quotidiani riguardanti la propria persona a casa, a scuola e nella più ampia comunità civile; 2. conoscere l’organizzazione costituzionale ed amministrativa del nostro Paese e riflette sui propri diritti – doveri; 3. conoscere gli elementi essenziali degli ordinamenti comunitari ed internazionali e le loro funzioni; 4. comprendere l’importanza dei diritti, dei doveri, dei divieti, delle autorizzazioni; 5. comportarsi correttamente a scuola, per strada, negli spazi pubblici; 6. acquisire regole e norme comportamentali stabilite dal Codice della Strada 7. accettare, rispettare, aiutare gli altri e i “diversi” da sé, comprendendo le ragioni dei loro comportamenti; 8. mettere in atto comportamenti di autonomia, autocontrollo, fiducia in sé; 9. interagire, utilizzando buone maniere, con persone conosciute e non, con scopi diversi; Metodologie e strumenti
Risultati finali attesi
Verifica finale Elaborazione di disegni, grafici, relazioni, lavori di gruppo e ricerche; compilazione di questionari e realizzazione di cartelloni; semplici drammatizzazioni. Periodo Dicembre 2008. Discipline coinvolte Lingua italiana, storia, scienze, geografia, scienze motorie e sportive, arte e immagine. Spendibilità Le conoscenze e le competenze acquisite consentiranno di prendere consapevolezza dell’ importanza del rispetto delle regole di comportarsi correttamente a scuola, per strada, negli spazi pubblici. Le unità di apprendimento, i moduli interdisciplinari e i progetti didattici costituiscono la progettazione curriculare ed educativa annuale, espressione della capacità progettuale, organizzativa ed attuativa dell’Equipe pedagogica Laboratori opzionali Il Laboratorio è il luogo privilegiato in cui si realizza una situazione d’apprendimento che coniuga conoscenze e abilità specifiche sui compiti unitari e significativi per gli alunni, possibilmente in una dimensione operativa e progettuale che li metta in condizione di dovere e poter mobilitare l’intero sapere, esplicito e tacito, di cui dispongono. Un’occasione per scoprire l’unità e la complessità del reale; un momento significativo di relazione interpersonale e di collaborazione costruttiva dinanzi a compiti concreti da svolgere in risposta al D.L. 19/02/04, N. 59, art. 7, comma 2. Finalità Favorire il processo di orientamento tramite laboratori che permettano di potenziare gli interessi e le attitudini presenti negli alunni. I laboratori opzionali che verranno attivati nella Scuola primaria per l’anno scolastico 2008/2009 sono i seguenti:
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