L'ACCOGLIENZA

L’accoglienza  

Il Progetto educativo nazionale ricorda che “Il Sistema Preventivo di Don Bosco è ispirato alla famiglia e sviluppa uno stile familiare nelle relazioni.” (4.2.11, p. 36).

Lo stile di famiglia si percepisce fin dalla prima accoglienza, dai successivi incontri quotidiani, dalle molte ore di lavoro impegnativo per crescere come persone, dallo stile di vita e di relazioni che vengono vissute all’interno della Casa Salesiana.

L’ambiente di famiglia diviene luogo che favorisce l’apprendimento.

“Gli educatori vanno incontro ai giovani con l’atteggiamento della simpatia e la volontà di aiuto personalizzato, stanno fraternamente in mezzo a loro con una presenza attiva e amichevole che favorisce e promuove ogni loro iniziativa di crescita nel bene e li incoraggia a superare i condizionamenti e ad realizzarsi nella libertà, li accolgono con la domanda di cui sono portatori; con attenzione e fedeltà offrono loro una cultura che illumina il mistero dell’uomo nella luce del mistero del Verbo incarnato e una qualificazione professionale, che li inserisce nel mondo del lavoro con competenza e maturità umana e cristiana” (Progetto educativo nazionale, 3.1.1, p. 25). 

L’accoglienza è dunque una risposta a:

1.      alla priorità educativa del cammino integrale della persona dell’allievo; 

2.      all’esigenza dell’età evolutiva; 

3.      . È orientata secondo i seguenti criteri: 

4.      logica dell’assistenza salesiana; 

5.      logica della partecipazione e della corresponsabilità; 

6.      logica del protagonismo del fanciullo. 

Agli alunni della nostra Scuola viene proposto per quest’anno il seguente “piano di accoglienza” che viene aggiornato, ogni anno, in base all’esperienza pregressa. 

Tipologie di accoglienza 

Le tipologie di accoglienza decise dal Collegio dei docenti, per quest’anno,  sono: 

ACCOGLIENZA INIZIO ANNO PER LA PRIMA CLASSE 
 

1.      Accoglienza negli spazi aperti, con la presenza di tutti i docenti che assisteranno il gruppo classe per tutte le attività previste;

2.      Presentazione dei docenti e della Direttrice;

3.      Giochi, canti e bans;

4.      Attività ludiche finalizzate alla conoscenza dei luoghi e delle strutture. 

ACCOGLIENZA INIZIO ANNO CLASSI SUCCESSIVE

1.      Attività ludiche finalizzate a vivere la gioia del rivederci dopo le vacanze estive. 

ALL’INIZIO DELLE GIORNATE DI PRESENZA DEGLI STUDENTI NELLA SCUOLA.

1.      Il “buon giorno” con l’indirizzo di alcune affettuose parole in pubblico, dando anche qualche avviso, consiglio intorno a cose da farsi o da evitare, studiando di ricavare le massime da fatti avvenuti in giornata nell’Istituto o fuori, senza mai oltrepassare i due o tre minuti, rappresenta “la chiave della moralità, del buon andamento e del buon successo della educazione” (Il Sistema preventivo nella educazione della gioventù, 2.6).

2.      Canti e bans

3.      Momenti di preghiera. 

4.    Attività libere