PIANO DI FORMAZIONE DEL PERSONALE

La professione docente ha assunto nel corso degli anni un carattere sempre più dinamico e polivalente. Non bastano le competenze disciplinari, ma bisogna possedere una formazione professionale specifica, costituita da adeguate conoscenze e capacità: didattiche, educative, metodologiche, relazionali, progettuali e  gestionali.

      La risposta  consapevole alle complesse attese che i genitori e gli allievi manifestano e alle necessità che la scuola oggi richiede è la formazione in ingresso e continua, mediante l’aggiornamento e l’autoaggiornamento.

La formazione  viene gestita generalmente  a livello ispettoriale, che,  inoltre, prevede spazi dedicati alla sia rilettura e riattualizzazione del Sistema preventivo di Don Bosco sia alla formazione religiosa del personale docente, mediante incontri programmati e svolti  durante tutto il corso dell’anno.

 

Itinerario di crescita della comunità educativa 

Nel nostro Progetto educativo nazionale è sottolineato che : «Don Bosco e Madre Mazzarello hanno dato vita originariamente a comunità educative, ispirate allo stile di famiglia; solo successivamente, per dare continuità al servizio educativo e pastorale, hanno istituito comunità religiose, strutturate secondo un modello comunitario di educazione» (4.1.1, p. 29).

 

Pertanto sono da approfondire, soprattutto negli incontri periodici al personale della scuola, tenute di regola dalla Direttrice della Casa Salesiana, i punti seguenti del Progetto educativo nazionale:

  1.   le comunità educative delle Scuole Salesiane sono promosse dalle comunità religiose (4.1.2, p. 29)
  2.   le comunità educative delle Scuole Salesiane sono soggetto ecclesiale, civile, dell’educazione e di conduzione educativa, luogo nel quale si fa esperienza di preventività educativa (3.1.3-4.1.4, pp. 29-30).

In questo contesto va inquadrato l’itinerario di crescita di una comunità educativa come ci ricordano autorevolmente anche gli ultimi Capitoli Generali della Congregazione salesiana.

Le comunità educative della Scuole Salesiane hanno dei compiti importanti, indicati autorevolmente dal Progetto educativo nazionale: «Sono compiti della comunità educativa:

  1.         promuovere il servizio educativo, scolastico e formativo secondo il progetto;
  2.         curare l'attuazione e il funzionamento delle strutture di partecipazione;
  3.         condividere le esigenze educative pastorali della comunità religiosa, portatrice del      carisma;
  4.         coordinare il proprio lavoro con le altre forze ecclesiali a servizio dell'educazione dei giovani del territorio, inserendo il progetto nel piano pastorale della chiesa locale ed offrendo il proprio contributo educativo alla comunità cristiana;
  5.         collaborare con istituzioni civili e partecipare alle iniziative presenti nel territorio» (4.1.6, p. 31).

 


Le comunità educative sono luogo di formazione delle proprie componenti: «In esse entrano a diverso titolo, con pari dignità e nel rispetto delle vocazioni, dei ruoli e delle competenze specifiche, religiosi e laici, genitori, allievi ed ex-allievi, uniti da un patto educativo, che li vede impegnati nel comune processo di formazione» (4.1.2, p. 29). 

 

L’oggetto di questa scheda è, appunto, la proposta di un itinerario di crescita della comunità educative delle Scuole Salesiane, così come sono state definite, con i compiti ad esse propri, quale luogo di formazione.

 

 

Ce lo indica ancora una volta il Progetto educativo nazionale:

«Per costruire autentiche comunità educative pastorali occorre che:

  1.          si espliciti e si rinnovi il patto educativo, che fonda e unisce tutte le componenti attraverso un vincolo comune di fiducia e di intenzioni volte alla realizzazione del progetto educativo e all'accoglienza delle persone;
  2.          tutte le componenti interessate partecipino al processo educativo e formativo secondo le finalità, la titolarità della partecipazione, e gli interessi dei quali sono portatori;
  3.          si raggiunga un'immagine condivisa di comunità;
  4.          si possieda un nucleo comune di valori espresso attraverso il progetto educativo locale;
  5.          si adotti la logica dell'animazione;
  6.          vengano coordinati i rapporti, le competenze, i ruoli e gli interventi per mezzo di una normativa;
  7.          si elabori un itinerario di crescita, attraverso il quale delineare le aree e le tappe del percorso educativo comunitario;
  8.          si maturi un'autentica scelta e uno stile di vita ispirati al Sistema Preventivo di Don Bosco» (4.1.5, p. 31).

 Alla luce di questi principi la nostra comunità si propone di  acquisire le seguenti conoscenze:

      -         documenti della Chiesa e della Congregazione salesiana sulla scuola;

     
-         integrazione fede-vita;

-         sistema preventivo e spiritualità giovanile salesiana;

-         principi metodologici della animazione;

-         elementi di dinamica di gruppo;

-         orientamento;

-         elementi di pedagogia, psicologia e sociologia;

-         agenzie educative alternative del territorio;

e le seguenti competenze e abilità:   

- capacità di animazione della comunità educativa;

- capacità di coordinamento;

- capacità di relazione con gli ordini collegiali;

- capacità di programmare per obiettivi;

- capacità di dialogo;

- capacità di valutazione e monitoraggio.

 

La formazione del personale prevede specifiche tappe:

 

-         Formazione iniziale: a chi entra per la prima volta nella scuola verranno offerti supporti contenutistici e metodologici secondo  il progetto  educativo e verrà  accompagnato  da un docente con almeno cinque anni di servizio per un periodo  non inferiore a cinque mesi;

 

 -         Formazione permanente: viene assunta la prospettiva secondo la quale l’aggiornamento costante come auto-aggiornamento o come frequenza a corsi; organizzati è ritenuta una condizione necessaria per lo svolgimento del proprio lavoro

-         Riqualificazione: è necessario pianificare una serie di interventi formativi in vista dell’assunzione di nuove responsabilità.
 

 Anche i genitori, parte integrante della comunità educativa, sono tenuti a partecipare alle attività formative predisposte nel calendario scolastico che mirano a formare le seguenti capacità:

     -         Capacità di crescere  insieme con i figli;

     -         Capacità di collaborare con le varie componenti della comunità educativa della scuola soprattutto con i docenti

 

-         Capacità di attuare il Sistema Preventivo di Don Bosco;

-         Capacità di vivere la dimensione ecclesiale e missionaria della scuola cattolica secondo lo spirito salesiano;

Tutti questi percorsi sono aperti ad una pluralità di esperienze e intendono aiutare i membri della comunità educativa  a maturare un progetto di vita orientato verso gli altri che si realizza  nello stato di vita, nella scelta lavorativa e socio-politica e nel riconoscimento del significato ultimo dell’esistenza.

(C.f.r. allegato Piano di formazione del personale)