Il presente regolamento disciplina l’attività della Scuola Primaria dell’Istituto
“Maria Ausiliatrice”.
Sarà applicato con l’avvio dell’anno scolastico 2008/2009 e rimarrà in vigore fino al termine della Scuola Primaria.
SEZIONE 1
GLI STUDENTI
Gli alunni, come titolari del diritto della “libertà di apprendimento”, sono protagonisti primari del cammino formativo, partecipano in modo creativo all’attuazione di esso, nelle forme rese progressivamente possibili dal maturare dell’età e con le caratteristiche loro proprie.
RISPETTO DEI TEMPI
“Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio”. (D.P.R. 249/1998 ART. 3 COMMA 1)
1. Ogni alunno, oltre al diario scolastico, dovrà sempre avere con sé il libretto personale per le giustificazioni; essi dovranno essere tenuti con cura ed usati solo per la scuola. Le giustificazioni dovranno indicare con precisione i giorni di assenza ed il motivo.
2. Nel caso in cui il libretto personale venga dimenticato a casa, la Direttrice Didattica si riserverà di contattare la famiglia.
ASSENZE
3. Dopo ogni assenza l’alunno deve presentare alla docente della prima ora la giustificazione scritta sul libretto personale, firmata dai genitori o da chi ne fa le veci.
4. Nel caso in cui l’assenza abbia superato i cinque giorni compresi i festivi, la giustificazione dovrà essere accompagnata dal certificato medico.
5. L’assenza prolungata per ragioni diverse dalla malattia deve essere concordata con la Direttrice Didattica in anticipo.
6. L’allievo privo di giustificazione o con giustificazione incompleta sarà ammesso alle lezioni a discrezione della Direttrice Didattica che si riserverà di contattare la famiglia.
7. Nel caso di assenze ricorrenti o con motivazioni poco chiare la Direttrice Didattica si riserverà si contattare la famiglia.
RITARDI
8. L’inizio delle lezioni è fissato alle ore 8.10; dopo tre ritardi l’alunno verrà ammesso in classe soltanto alla seconda ora; dopo cinque ritardi consecutivi i genitori saranno convocati dalla Direttrice Didattica. Si ricorda comunque che i ritardi frequenti sono negativi per l’apprendimento e la serenità degli alunni.
ENTRATE E USCITE
9. L’alunno può entrare dopo la prima ora solo se presenta alla Direttrice Didattica giustificazione motivata dai genitori o da chi ne fa le veci.
10. Per le uscite prima del termine delle lezioni, l’alunno dovrà presentare richiesta dei genitori, o di chi ne fa le veci, alla Direttrice, prima dell’inizio della prima ora.
11. Non è consentito allontanarsi dall’Istituto senza permesso.
12. Solo in casi eccezionali, a discrezione della Direttrice Didattica si consentiranno entrate ed uscite irregolari
13. Gli alunni potranno uscire da soli solamente su autorizzazione scritta dai genitori o da chi esercita la patria potestà sul modulo depositato in segreteria.
14. Gli alunni non autorizzati ad uscire da soli non saranno consegnati a persone sconosciute se non in seguito a richiesta scritta dai genitori o da chi esercita la patria potestà- contenente le generalità complete della persona delegata.
15. Gli allievi devono entrare a scuola e alle lezioni già forniti di tutto l’occorrente: materiale scolastico, libri e merenda. Non è ammesso richiedere alle proprie famiglie, dopo l’inizio delle attività, ciò che è stato dimenticato Il personale non docente non è autorizzato a consegnare oggetti o merende agli allievi
16. Si prega di contrassegnare il materiale dei bambini e gli indumenti (giacche, giubbotti, felpe...) in modo da evitare spiacevoli scambi.
17. Gli alunni potranno partecipare alle attività di scienze motorie e sportive solo se indosseranno oltre l’abituale divisa scolastica anche scarpe da ginnastica. In caso contrario non potrà prendere parte alla lezione suddetta.
18. L’esonero dall’educazione motoria (parziale o totale) deve essere chiesto alla Direttrice Didattica con domanda scritta accompagnata da certificato medico. In ogni caso, però, l’alunno è tenuto alla presenza durante la lezione.
19. Per questione di ordine tutti gli allievi dovranno indossare la divisa. I genitori degli alunni che ripetutamente verranno a scuola senza divisa saranno convocati a scuola.
RISPETTO DELLE COSE
“Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola” (D.P.R. 249/1998 ART. 3 COMMA 6)
20. “Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola” (D.P.R. 249/1998 ART.3 COMMA 5).
21. Chi danneggia le attrezzature scolastiche o il materiale dei compagni è tenuto a rifondere i danni; se non sarà trovato il responsabile il costo sarà ripartito tra tutta la classe.
22. Le strutture, le attrezzature e i servizi della scuola, possono essere utilizzate anche fuori dell’orario delle lezioni, secondo le regole e procedure prescritte e le norme di sicurezza.
23. Durante gli intervalli gli alunni dovranno uscire dall’aula e dai laboratori, per recarsi negli spazi previsti. Al cambio dell’ora tutti gli studenti rimangono in classe. Durante la ricreazione gli allievi non possono trattenersi in aula.
24. Si ricorda che non è consentito sostare senza motivo nei locali scolastici e non è permesso accedere alle aule. L’accesso alla scuola è regolato dal personale non docente che ha il compito di far rispettare tali disposizioni. Si prega di adeguarsi in modo da evitare spiacevoli discussioni.
25. Ogni aula deve essere usata per il solo scopo didattico. Feste e compleanni si terranno solamente durante la ricreazione senza la presenza dei genitori.
26. Lo studente risarcisce i danni, anche involontari, causati agli arredi e alle attrezzature scolastiche e viene richiamato con comunicazione scritta alla famiglia.
RISPETTO DELLE PERSONE
“Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del Capo d'Istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi”. (D.P.R. 24.6.1998 ART. 3 COMMA 2)
27. Lo studente deve mantenere in ogni momento della vita scolastica un comportamento serio, educato e corretto. Rispettare il lavoro degli insegnanti e dei compagni.
28. Nel caso di improvvisa indisposizione, l'allievo potrà uscire assistito da un compagno e recarsi in direzione. La Direttrice Didattica provvederà ad avvisare, eventualmente, la famiglia.
29. Lo studente deve avere un abbigliamento decoroso e rispettoso dei compagni, degli insegnanti e dell’istituzione.
30. Lo studente deve usare usa un linguaggio corretto ed evitare ogni aggressività, parole offensive e manifestazioni di bullismo.
RISPETTO DEGLI OBBLIGHI GIURIDICI E DISCIPLINA
31. La responsabilità disciplinare è personale.
32. Sono considerate gravi mancanze disciplinari il furto, le lesioni fisiche a persone, la manomissione e la distruzione di beni della scuola, le minacce, le percosse e le ingiurie rivolte al personale della scuola ovvero ad altri studenti.
33. Il comportamento costituente mancanza disciplinare deve essere prontamente contestato dalla Direttrice della scuola allo studente responsabile, il quale deve essere contestualmente invitato ad esporre le proprie motivazioni.
34. In relazione alle mancanze disciplinari e alla loro gravità, possono essere applicate, anche cumulativamente, le seguenti sanzioni:
a. Il richiamo verbale;
b. Il richiamo scritto;
c. La sospensione temporanea dalle lezioni e dalla frequenza della scuola, fino ad un massimo di giorni 3;
d. L’ espulsione dalla scuola.
35. L’applicazione delle sanzioni non esclude l’obbligo, per la famiglia dell’alunno responsabile, di restituzione o di risarcimento dei danni arrecati, anche a terzi. La mancata restituzione o il mancato risarcimento dei danni arrecati costituiscono mancanze disciplinari |